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Banca, cos’è Indicatore Sintetico Costo di Conto Corrente

8 gennaio 2013

denaro, mutui, prestiti

ISC indicatore sitentico conto

La maggior parte di noi ha un conto corrente e la cosa che sappiamo per certo è che ci costa e che in pratica ci da interessi zero. Avete un’idea anche vaga di quanto vi costa avere un conto corrente? Vi viene incontro l’ISC ovvero l’indicatore Sintetico di Costo.

In breve dovrebbe riassumere in un’unica cifra quanto vi costa, in modo indicativo, il conto corrente. Un conto può, come avrete potuto notare, costi differenti a seconda non solo del tipo, ma anche della banca. Ogni consumatore che ha un conto dovrebbe scegliere quello che piùrisponde alle sue esigenze.

Di regola al giorno d’oggi quelli meno costosi sono i conti online che prevedono pochissime operazioni agli sportelli. La Banca d’Italia, organo superiore, ha stabilito che ci sono sette tipi di utenti bancari e che ogni Banca deve indicare, per ogni tipologia di conto, le persone cui è indicato.

Oltre a questo deve anche indicare l’Indicatore Sintetico di Costo. Il costo reale del conto corrente viene però precisato, potrebbe essere differente da quanto detto dato l’uso che ne viene fatto. In ogni caso può essere solo preso come idea di riferimento e anche per poter comparare banche e conti differenti.

I sette tipi di conto sono sostanzialmente divisi in due macro categorie: quelli a pacchetto, con canone forfettario, e quello a consumo. Sì, avete capito bene. Sono sei conti a forfait e solo uno a consumo. I sei profili a pacchetto sono suddivisi in: conti per giovani, per famiglie poco operose, per famiglie con medio utilizzo o grande operatività. Poi ci sono i conti adatti ai pensionati poco operativi o molto operativi.

In ultimo, il conto a consumo che è perfetto per chi va davvero un piccolo e poco voluminoso consumo di servizi bancari. Ogni conto ha un tetto di operazioni annue gratuite e un certo numero di servizi.

Quando aprite un conto corrente nuovo è bene che verifichiate tra i vari profili quello che risponde maggiormente alle vostre esigenze e che vi permetterà quindi di risparmiare sulle spese bancarie. Inoltre i conti online, di qualunque genere siano, sono sempre meno costosi degli altri.

Oggi ai Bancomat non solo si può prelevare, ma anche depositare, funzione che aiuta a non fare lunghe code agli sportelli.

 

L’autrice – Marina

 

photo credits | ilrestodelcarlino

 

 

About Marina

Marina Galatioto scrittrice, blogger e giornalista da oltre quindici anni collabora con le maggiori riviste femminili per le quali scrive articoli, racconti e romanzi. Ha lavorato anche per riviste indirizzate a bambini e adolescenti per le quali ha sviluppato sceneggiature per fumetti. Il suo sito personale www.marinagalatioto.com con corsi di scrittura e il blog.marinagalatioto.com diario personale con articoli su vari argomenti di utilità per scrittori e artisti

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